Ricerchiamo varietà di frutta e ortaggi tradizionali, nuove o poco conosciute all'insegna della biodiversità

Per noi il concetto di BIODIVERSITA' è di fondamentale importanza. E' il principio che guida le nostre politiche aziendali: il nostro obiettivo è quello di recuperare tutte quelle varietà di frutta e ortaggi che ormai, negli ultimi 10-15 anni,  a causa delle regole imposte dal mercato della grande distribuzione si stavano perdendo.

BIODIVERSITA' è sostanzialmente il contrario di omologazione e significa che per ogni specie esistono moltissime varietà ciascuna con le proprie peculiarità, caratteristiche nutrizionali colturali e culturali. Facendo la spesa in un generico supermercato siamo stato abituati a trovare sempre e solo gli stessi prodotti, ripetuti fino quasi all'assuefazione....ecco il nostro modo di coltivare invece rimane aperto alla sperimentazione delle più diverse varietà che esistono per cercare di invertire nelle abitudini del  consumatore finale questa sorta di omologazione al gusto.

Ecco allora che il punto di partenza è il RECUPERO delle antiche varietà e soprattutto e possibilmente di quelle autoctone, perché se una pianta è fatta per crescere in un determinato territorio da secoli, ciò significa che quella pianta sarà capace di crescere più forte senza bisogno di troppi interventi da parte dell'uomo e di donarci il meglio delle sue possibilità e noi ne guadagneremo in termini di gusto e di proprietà nutrizionali.

Una parte importante del nostro lavoro consiste quindi in un'attività di ricerca continua di queste varietà diciamo così un po' " dimenticate ", le recuperiamo, ne garantiamo la sopravvivenza al futuro conservandone i semi, le coltiviamo con metodo biologico ai sensi del Regolamento CE 834/2007 e le proponiamo con grande soddisfazione ai nostri clienti. Ciò crea anche una ricchezza a livello ambientale perché la salvaguardia della biodiversità in agricoltura permette la tutela degli ecosistemi ambientali, proprio grazie alla custodia della complessità e ricchezza genetica delle specie coltivate ma anche selvatiche.

Il lavoro di ricerca sul recupero che ci vede continuamente impegnati, non ci impedisce peraltro di dedicarci ad individuare invece varietà nuove, che chiaramente non siano geneticamente modificate ( tutto ciò che è OGM è ovviamente e giustamente proibito in agricoltura biologica ), dicevamo nuove varietà che sono ottenute semplicemente per selezione o incroci naturali, perché bisogna anche un po' superare questo concetto ( sbagliato ) che si è diffuso per cui si associa all'agricoltura biologica una dimensione un po' " medioevale ", di arretratezza, quando invece, in realtà,  l'agricoltura biologica è quanto di più scientifico e tecnologico si possa avere.

Insomma coltivare biologico significa avere un piede e il cuore nella tradizione, nel passato, ma anche camminare nel presente mentre l'altro piede è già diretto verso il futuro....