Proteggiamo le nostre colture con l'utilizzo di prodotti che rispettano l'ambiente

Come azienda BIOLOGICA CERTIFICATA per poter garantire le produzioni proteggiamo le nostre colture utilizzando solo prodotti ammessi dal regolamento CE 834/07. QUINDI PRODOTTI A BASE DI PRINCIPI ATTIVI NATURALI.

Innanzitutto cerchiamo di prevenire i problemi con le corrette rotazioni colturali, con una sana lavorazione del terreno, con  le consociazioni tra ortaggi, trapiantando con spazi interfilari e intrafilari abbastanza ampi in modo che l'aria e il sole possano penetrare in mezzo alle colture. Ma se proprio siamo costretti, l'utilizzo di questi prodotti viene applicato comunque solo se strettamente necessario e  in casi si emergenza vera, altrimenti lasciamo che la natura faccia da sola.

Per le fitopatologie di origine fungina utilizziamo il rame ( solfato di rame in bassissime concentrazioni non superiori al 20% ), oppure batteri di origine naturale come il "Bacillus subtilis " che entra in competizione con i patogeni e ci aiuta a tenere sotto controllo le malattie. Utilizziamo quando c'è bisogno lo zolfo per combattere ad esempio l'oidio, etc...

Per contrastare i danni dovuti alle larve di insetti gli unici insetticidi che utilizziamo sono l'olio del neem, il bacillus thuringiensis, macerati di aglio e di ortica che produciamo in azienda, e, anche se in misura molto ridotta ( poiché non è selettivo nei confronti degli insetti utili ) anche il piretro.

Per quanto riguarda le concimazioni vogliamo precisare che NON UTILIZZIAMO LETAMI provenienti da stalle convenzionali, perché inevitabilmente sarebbero ricchi di sostanze inquinanti, come il piombo,  residui di antibiotici, nitrati, etc... Facciamo i sovesci, lasciamo riposare la terra, ruotiamo le colture, e lasciamo sempre sul terreno lo scarto delle raccolte, in modo che si possa creare una sorta di bilancio energetico a pareggio: quello che una pianta toglie al terreno per crescere, noi glie lo restituiamo con le foglie di scarto che vengo lasciate in terra e poi interrate esattamente dove sono cresciute. In questo modo favoriamo la presenza di sostanza umica nel terreno.

Su alcune colture molto esigenti ( come angurie, meloni, patate e pomodori...) utilizziamo concimi pellettati che siano certificati per l'utilizzo in Agricoltura biologica

SI CONSIDERI  CHE UN TERRENO BIOLOGICO DOPO ALCUNI ANNI, IN TEORIA,  NON DOVREBBE NEMMENO AVER PIU' BISOGNO DI ESSERE CONCIMATO PERCHE' HA RECUPERATO LA SUA FERTILITA' NATURALE